Tornati dalle vacanze, il nostro viso abbronzato assume gradatamente un colore tendente al giallo, le rughe e le macchie causate dal sole diventano più evidenti, gli effetti nocivi dei raggi solari disidratano e inspessiscono la pelle rendendola meno elastica.

Con l’arrivo in città l’autunno è alle porte: lo smog, il freddo, l’umidità e i continui sbalzi di temperatura provocano arrossamenti, screpolature e a una maggiore produzione di sebo. È necessario correre ai ripari per prolungare l’effetto bonne mine dell’abbronzatura e per ripristinare l’epidermide.

Come prolungare l’abbronzatura?
Utilizzare prodotti che la intensificano a base di betacarotene e tirosina (gli autoabbronzanti oggi sono un’ottima scelta). Per combattere le macchie della pelle sono utili i gommage, le creme a base di vitamina C oppure esfolianti a base di acidi della frutta, la microdermoabrasione (peeling di cristallo), la radiofrequenza e l’ossigeno combinato con fiale schiarenti.

L’igiene del viso è importante per la salute e la bellezza della pelle. Il viso va pulito ogni mattina con prodotti non troppo aggressivi.

Una corretta alimentazione è fondamentale per la cura della pelle. Nutrita e idratata dall’interno, questa ritroverà la sua bellezza originale e conferirà un aspetto sano. Tra gli alimenti consigliati troviamo frutta e verdura crude e frutta secca.

Per proteggere i capillari, che con il freddo si rompono facilmente, è utile consumare frutti rossi come il mirtillo che contengono bioflavonoidi e aiutarsi con sedute di pressoterapia (drenaggio linfatico). Due volte alla settimana è bene mangiare pesce azzurro (sgombri, alici, merluzzo), che  aiutano contra l’invecchiamento della pelle grazie agli acidi grassi Omega 3 e 6.